Il Civico 17 presenta l'RFID visto dalla biblioteca per le biblioteche

Edizione: 01 Novembre 2011 15:42

Il 10 novembre dalle ore 10.00 alle ore 16.00, il Civico 17 ospiterà in esclusiva l’evento RFID EXPERIENCE DAY 2011.

La giornata sarà incentrata sulla tecnologia RFID e la sua attuazione in biblioteca. Un momento di formazione, ma soprattutto una sessione di sperimentazione e informazione sulla nuova tecnologia RFID che sta approdando nelle più avanzate biblioteche di tutto il mondo.

L’evento Rfid Experience Day, organizzato in collaborazione con Nedap Librix, l’azienda che ha curato l’implementazione delle soluzioni RFID nella nuova biblioteca, è concepito come un dialogo aperto tra biblioteche, utenti, amministrazione pubblica e azienda. Per la prima volta la tecnologia RFID viene presentata oggettivamente, con un approccio innovativo e trasparente, che mette in evidenza il punto di vista della biblioteca e della cittadinanza, in uno scambio aperto con le altre biblioteche e gli utenti.

L’obiettivo è mostrate le effettive potenzialità e i reali limiti dell’RFID. Verranno quindi presentati i pro e i contro, i retroscena, i risultati e gli sviluppi futuri dell’RFID.

Durante la giornata interverranno:

Fabio Rubini
, Assessore alla cultura Comune di Mortara, che illustrerà l’importanza dell’introduzione del rinnovamento tecnologico nel settore della cultura, le motivazioni della scelta RFID, i risultati concreti e i benefici per la comunità cittadina.

Antonella Ferrara
, Direttrice Civico 17, che racconterà l’esperienza vissuta dalla biblioteca, spiegando, con l’ausilio di dati concreti e testimonianze dirette, come la nuova tecnologia è stata accolta dagli utenti, soprattutto bambini e anziani.

Maximiliano Polvizzi
, Responsabile Sviluppo Biblioteche di Nedap Librix, che spiegherà l’RFID dal punto di vista biblioteconomico, con demo e test pratici.

In anteprima assoluta in Italia saranno presenti al Civico 17 le soluzioni RFID di nuova generazione: lo scaffale intelligente per la restituzione self-service e la postazione di autoprestito per bambini.

Il Civico 17, fin dalla sua inaugurazione nel luglio 2011, ha realizzato la necessità di un cambiamento drastico e si è distinta come un laboratorio di sperimentazione tecnologica e un punto di riferimento orientato al futuro della cultura. La Biblioteca di Mortara è stata la prima nel sistema del pavese ad introdurre la rivoluzione digitale per ricollocarsi come una destinazione di informazione e un fulcro socio-culturale per la comunità locale. Pensando ai propri utenti come parte di una comunità piuttosto che membri di una biblioteca, ha offerto loro nuove modalità di interazione. Questo è risultato in un nuovo design e in una biblioteca ripensata in chiave tecnologica e moderna, che riflette un nuovo appeal e un nuovo modo di utilizzare la tecnologia e di interagire con essa.

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